Il grunge è qualcosa di difficile da spiegare. Il grunge è rifiuto, il grunge è uno sputo. Cobain, Novoselic e Grohl, ovvero i Nirvana, sono dei musicisti semplicemente eccelsi. I Nirvana sono in maniera pura il manifesto del grunge. E il grunge, per finirla, è un Come as you are.
Nel ’94 Kurt Cobain viene trovato morto nella sua casa di Seattle, in circostanze mai chiarite del tutto. La versione ufficiale vuole il suicidio tramite arma da fuoco. Aveva 27 anni e una lettera da lasciare al mondo, in cui dichiarava la sua stanchezza, forse proprio del mondo stesso. It’s better to burn out than to fade away. È la fine immediata dei Nirvana.

DaveGrohl
Per la serie, “Lo sapevate che…”, l’attuale front-man e leader dei Foo Fighters Dave Grohl è lo stesso strepitoso batterista hardcore-punk dei Nirvana. Musicalmente, Grohl, sa fare praticamente tutto, dalle chitarre alla voce alla batteria. Il suo genio creativo venne alla luce durante le registrazioni di In Utero, in cui scrisse alcuni testi e riff di chitarra.
Smells like Teen Spirits è uno dei brani più conosciuti, venduti e suonati della storia della musica, traino di quel meraviglioso album che è Nevermind. I Nirvana sono di Aberdeen, e vicino ad Aberdeen c’è Seattle, quell’incredibile mix culturale che ha segnato la storia della musica con Jimi Hendrix, Hole, Soundgarden, Pearl Jam e molti altri. Oltre a loro, ovviamente.
Esistono buone ragioni per definire l’MTV Unplugged in New York dei Nirvana uno degli concerti acustici più belli mai realizzati. Eppure, con MTV, le cose non erano iniziate benissimo: agli awards del ’92 il gruppo voleva suonare in diretta Rape Me, ma ciò venne impedito. Durante l’esibizione Novoselic lancia in aria il basso che poi gli ricade in testa, Cobain rompe tutta la strumentazione e Grohl insulta Axl Rose alla telecamera. La pseudo-definizione di grunge torna utile.

KurtCobain
Non si possono nominare i Nirvana senza accoppiarci il nome di Kurt. Cobain è, esteticamente parlando, il grunge. Scarpe consumate, maglioni sdruciti e pantaloni strappati, tutto ciò che oggi si definirebbe quasi moda. Problemi con l’eroina, violenti, pesanti, e la classica “infanzia-difficile”. Cobain era il grunge anche andando ben aldilà dell’estetica. Sposò la cantante delle Hole, Cortney Love, e la cosa lo proiettò in un mondo fatto di gossip e pubblicità. Decisamente non il suo. Il suo non era nemmeno quello dei concerti, del pubblico. Il suo era suo e basta.
Inutile pensare cosa sarebbe stato dei Nirvana andando avanti nel tempo. Nevermind, che importa, come direbbero loro. Oppure, come urlerebbe Kurt, sono pessimo a fare ciò in cui sono il migliore.

Ben scritto! Ben detto!
Aspettiamo altri interventi like this.
Ciao.
mfr
Arriveranno a brevissimo!
A presto…
Quest’anno, oltre che il 40ennale dell’uscita di capolavori come Led Zeppelin IV, Aqualung e Who’s Next, è anche il 20ennale di Nevermind, storico disco dei Nirvana. Uno di quei dischi in base a cui si può dire che, dopo la sua uscita,la musica non è stata più la stessa.
Condivido tutto ciò che hai scritto…permettimi solo un’aggiunta. Il produttore dei Nirvana era un certo Butch Vig che, una volta sciolto il gruppo di Seattle, ha continuato la sua splendida attività con i Garbage di Shirley Manson…della serie la classe non è acqua.
Le tue aggiunte saranno sempre ben gradite caro… Butch era veramente un fuoriclasse e, come hai detto tu, la classe non è acqua e la classe non finisce…
A presto!
Bellissimo commento e condivido appieno il tutto. Hai reso appieno il concetto di grunge, il che non è assolutamente così. Keep on goin’ like that
Grazie mille, contento di aver fatto arrivare il messaggio! Il grunge non è per nulla facile da spiegare, ma certo i Nirvana aiutano…
A presto!
Quanti ricordi serbo, legati al nome di Kurt… il tuo pezzo li ha fatti riemergere. Grazie.
Grazie a te per aver letto e apprezzato… A presto!