Spararsi in testa con un fucile può essere un’operazione balisticamente più complicata di quanto sembri. Per questo, e per altro, molti non credono al suicidio di Kurt Cobain. Così comunque andò a finire, dopo che lui e la moglie Courtney passarono anni a spendere 300 $ al giorno in eroina e farmaci. Poco male.
A marzo del ’94 Cobain entrò in overdose in una notte italiana. Rimase in coma farmacologico, ma non morì. Qualche giorno dopo Courtney Love radunò la polizia preoccupata di un’eventuale suicidio di Kurt, che era in una stanza chiuso e armato di pistola. Arrivate le forze dell’ordine l’ex Nirvana uscì senza fare storie, dicendo che stava in realtà scappando dalla moglie. Il suo costante ed involontario basso profilo. Lui, e la sua Cocaine Girl.
Courtney Love era ed è tutto ciò che non era Kurt. Tabloid, visibilità, pazzia da prima pagina e paparazzi. Fondatrice e leader delle Hole, gruppo alternative formato da sole donne, Courtney ha vissuto per un periodo con Bill Corgan, cantante degli Smashing Pumpkins. Bill è, ad un certo punto, letteralmente scappato. Nel film Basquiat viene curiosamente scelta per interpretare un personaggio che, anche se non dichiaratamente, è riconducibile a Madonna.
L’8 aprile del ’94 Kurt Cobain viene trovato morto nei pressi di Seattle, a casa sua, dopo essere sparito per un po’. Aveva 27 anni. La fine forse tanto sperata da Cobain diventa ovviamente l’inizio di una serie di vicissitudini e dubbi sul suo suicidio e sulle modalità della morte. Curioso come molti ipotizzano che sia stata proprio Courtney Love a farlo ammazzare.
Ad ogni modo Cobain era una personalità molto debole, fragile e problematica. Basti pensare che la sua lettera d’addio era indirizzata al suo amico immaginario d’infanzia, Boddah. In questa lettera Kurt rivela tutta la sua ammirazione per Freddie Mercury, secondo lui sempre in grado di amare ed essere amato dal suo pubblico. Cosa che a Kurt non riusciva. Mai.
Questa lettera, oltre ad alcuni equivoci saluti, conteneva un’altra citazione. Molto potente. Salutando il mondo con la sua The Man who Sold the World.
It’s better to burn out than to fade away.
[...] 20 febbraio 1967 nasceva Kurt Cobain, leader dei Nirvana, che morirà in strane circostanze all’età di 27 anni. Come as you [...]