Ci è voluto Jack Sparrow perché il mainstream si accorgesse di lui. Due cose molto semplici. Johnny Depp non interpreta bene Sparrow. Depp è Jack Sparrow. Se l’è marchiato sulla carne. Braccio precisamente. La seconda cosa è Tim Burton.

Il rapporto duale, quasi coniugale, che si crea con il regista Tim Burton va ben oltre quello che potrebbe essere un regista di successo e il suo pigmalione. Burton e Johnny Depp sono uno l’alter-ego dell’altro. Tim Burton è un tipo tenebroso e visionario, che miscela il dark al surreale traendone uno stile del tutto peculiare, personale e maledettamente riconoscibile. E Depp è sempre quello che i ruoli se li va a cercare col lanternino. Se non sono i suoi non se ne fa niente. L’amore sboccia nel ’90 con Edward Mani di Forbici. E, ad oggi, non è ancora finito.

Un po’ di storia. Il grande attore Johnny Depp in realtà non è un attore ma un cantante e musicista che si fa notare in Florida con la sua band e alla ricerca di un contratto va a Los Angeles ma lì non è la stessa cosa e quindi passa il tempo arrangiandosi finché non conosce Nicholas Cage nipote di FF Coppola che lo introduce al cinema e si consacra con Oliver Stone in Platoon iniziando una carriera invidiabile in cui riesce tra le altre cose a infilare una registrazione musicale con gli Oasis. Punto. Un po’ di storia, il resto è storia.

Johnny Depp sembra non fare niente. Ed è magnificamente bravo proprio per questo. La scalata silenziosa di Depp è tale da essere diventato addirittura produttore di alcuni film, tra cui i recenti Hugo Cabret di Scorsese e il nuovo di Tim Burton, Dark Shadows, in arrivo a maggio. Di cui è anche attore protagonista. Ovviamente. Ma, come detto, il mainstream non è arrivato presto e anche oggi non è così chiaro. Il suo stile occhiali foulard cappello e capelli lunghi non è sempre stato così fotografato. Essere il più bello a Hollywood non conta nulla. Così le sue narici sono spesso state più protagoniste di lui. Fino a che non morì River Phoenix, suo grande amico. Era uno come lui. Ma, evidentemente, non c’era posto per entrambi.

Mettendo via dreadlocks e bandane, bisogna andare a cercare sottotraccia. Bianco e nero, gothika, dark, ruoli al limite del cartone animato e del musical allo stesso tempo. Johnny Depp è quello che rifiuta Oscar, Globes e il ruolo di Neo in Matrix. Il suo sangue cherokee glielo impedisce. E in questo sì, nel profondo è proprio selvaggio, anticonformista e anticonvenzionale. Quasi un pirata, si potrebbe dire.